Da Hikvision un sistema videocitofonico modulare e scalabile

sistema videocitofonico HikvisionHikvision propone un sistema videocitofonico modulare e scalabile per molteplici esigenze impiantistiche: dalla villa monofamiliare ai condomini con 500 utenze, fino agli edifici commerciali o gruppi di building dove, tramite la postazione centrale, si possono raggiungere 10.000 utenze.

Il sistema videocitofonico proposto da Hikvision

Disponibile nelle versioni IP e 2 fili, il sistema è componibile con differenti moduli installabili in cornici da incasso o a parete. L’offerta di componenti include un’unità principale – composta da telecamera e pulsante di chiamata – che opera sia singolarmente per applicazioni monofamiliari, che come modulo master in sistemi che includono fino a 8 moduli aggiuntivi. Tramite il software IVMS 4200, è possibile abilitare il controllo dell’impianto via App e abbinare un supervisore che abilita il sistema alla gestione integrata di funzioni di videocitofonia, intercomunicante, allarme e controllo accessi.

Postazioni esterne e interne

I dispositivi in acciaio INOX da esterno comprendono unità principale (con o senza pulsante di chiamata integrato), modulo pulsantiera, modulo tastiera e cornici da 1, 2 e 3 moduli, con montaggio a incasso o parete.

Le postazioni da interno, sempre IP e 2 fili, hanno display touch screen capacitivo da 7” o 10”. La connettività Wi-Fi ne velocizza l’installazione e la configurazione, la tecnologia PoE alimenta il dispositivo direttamente dal cavo di rete, lo slot SD-Card consente l’archiviazione di immagini e video. La postazione da interno 7”, vincitrice del premo Product Design Red Dot 2017, si caratterizza per la cornice in metallo, lo spessore di soli 8.6 mm, l’elevata luminosità e il pulsante fisico di sblocco rapido.

Posa in opera – L’installazione passo dopo passo

I CONSIGLI PER L’INSTALLATORE
MASSIMO PINELLI, Product Manager Intercom di Hikvision Italy

«Questo sistema videocitofonico modulare condivide moduli, programmazione, funzionalità e operatività, consentendo di realizzare di sistemi ibridi gestibili da un’unica APP e software. In caso di ristrutturazioni, si può utilizzare l’infrastruttura esistente, normalmente a 2 fili, scegliendo liberamente i moduli da installare. Nella sequenza fotografica è stato utilizzato un cavo di rete per un impianto IP: per uno a 2 fili, basta invece collegare un cavo twistato a un apposito distributore. Abilitando la gestione delle chiamate da smartphone via App, queste possono essere ricevute in modalità coincidente su monitor e cellulare, oppure con un delay della chiamata remota, secondo un lasso di tempo settabile. Se è presente un impianto TVCC condominiale basato su soluzioni Hikvision, le relative telecamere possono essere associate anche al monitor della postazione interna, sempre in fase di programmazione».

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