Contenuto sponsorizzato

Nuove Tecnologie. Revamping efficiente del sistema di comunicazione di un complesso ospedaliero

Il policlinico di Tor Vergata (Roma) è una delle principali strutture sanitarie italiane. Nato nel 2001, da allora è stato ampliato fino a diventare una realtà che oggi è in grado di gestire un numero elevato di interventi, degenze, accessi ambulatoriali, etc. Nel solo anno 2018 sono state svolte più di 1.700.000 attività ambulatoriali, effettuati oltre 15.660 ricoveri e più di 48.000 accessi al pronto soccorso generale.

La struttura

L’edificio nel suo insieme si sviluppa su una superficie di circa 140.000 m2 e si articola a livello volumetrico in:

  • un corpo centrale di quattro livelli a sviluppo orizzontale (piastra) che comprende aree diagnostiche, blocchi operatori, day hospital, ambulatori, laboratori e servizi generali;
  • due unità edilizie di undici livelli a sviluppo verticale (torri) che accolgono, nel corpo principale, unità di degenza tipo da 20 posti letto a semipiano e si presentano verso la piastra con corpi secondari di altezza mediana (6 livelli) funzionalmente definiti come diagnosi e cura, più un edificio dedicato alle attività direzionali dei Dipartimenti Assistenziali.

Gli elementi di collegamento tra questi volumi sono costituiti da grandi percorsi a trama ortogonale con differente specializzazione d’uso a seconda del livello e la dorsale di questa rete è costituita da una galleria vetrata dotata di servizi generali per il pubblico (caffetteria, banca, servizi commerciali).

Il lavoro eseguito

Recentemente si è presentata la necessità di un intervento sul sistema di Comunicazione Paziente/Infermiera, che a distanza di 20 anni sente il peso dell’età, con le parti di ricambio non più disponibili.

Il contesto attuale, pesantemente influenzato da pandemia COVID-19, non consentiva un intervento invasivo. L’Ente Ospedaliero ha pertanto richiesto che venisse proposta una soluzione che, senza grossi traumi per l’organizzazione sanitaria, consentisse di far fronte all’emergenza che si era presentata e allo stesso tempo che potesse porre le basi per una riqualificazione dell’intero impianto.

I lavori di ripristino urgente del sistema sono stati assegnati, a seguito di indagine pubblica, alla società Nuove Tecnologie di Lainate (NT Srl), la quale ha proposto una soluzione che permette di continuare a utilizzare la parte centrale e le unità di chiamata installate nelle camere e nei bagni di degenza, sostituendo soltanto i moduli di presidio infermiera di 23 reparti del Policlinico, che a causa di un guasto irreparabile non potevano più essere utilizzati, rendendo alquanto difficoltoso il lavoro del personale di assistenza.

Console NEOS

L’intervento non ha richiesto stesure di cavi, in quanto la soluzione proposta da NT Srl ha permesso di utilizzare l’infrastruttura di rete dati, già presente in tutto il presidio ospedaliero.

Le unità di presidio installate fanno parte del catalogo di apparati costituenti il sistema NEOS, sviluppato, commercializzato e assistito da Nuove Tecnologie Srl, un’azienda italiana che, proprio grazie al fatto di essere la società che lo ha progettato, gli ha permesso di realizzare un’interfaccia di adattamento tra il proprio sistema e quello esistente, di provenienza estera.

Come già detto, grazie a questa interfaccia, i moduli di presidio nei vari reparti, sono ora raggiungibili tramite i collegamenti Ethernet della rete dati esistente e tramite un protocollo IP, appositamente sviluppato, possono dialogare con la vecchia infrastruttura esistente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.