EyeComfort di Signify, quando la luce significa benessere

Cortesia Signify
Signify ha letteralmente gettato luce sul cruciale tema del comfort visivo, presentando i risultati di una sua ricerca ed evidenziando la scelta di proporre soluzioni LED che garantiscano salute per gli occhi.

L’illuminazione impatta notevolmente sulla nostra quotidianità e sulle nostre abitudini; mettere a punto un’illuminazione in grado di rispondere alle esigenze della vita quotidiana è la principale sfida di chi progetta e produce in questo segmento. E Signify sta proprio sviluppando prodotti in questa direzione, mettendo al centro del lighting l’elemento umano della percezione per garantire un alto grado di salute e benessere visivo nel senso più ampio possibile.

Led Vintage Goccia (cortesia Signify)
La ricerca

Signify ha rilasciato una nuova ricerca che ha esaminato i comportamenti delle persone nei confronti dell’illuminazione. I risultati hanno mostrato che nonostante molti temano di perdere la vista (58%), pochissime persone prendono misure adeguate a mantenerla attiva. A livello globale, l’86% degli intervistati preferirebbe rinunciare all’udito rispetto che alla vista, ma solo un terzo (33%) si prende attivamente cura dei propri occhi o si sottopone a regolari esami oculistici.

Pur essendo ormai un dato certo che la qualità dell’illuminazione può avere una forte influenza sul comfort degli occhi, solo il 32% degli intervistati a livello globale ne tiene conto durante il processo di scelta e acquisto delle lampadine.

A livello globale, quasi la metà degli intervistati ha sperimentato mal di testa (43%) o visione sfocata (39%) dovute alla cattiva illuminazione.

«L’illuminazione che utilizziamo quotidianamente – ha spiegato Andrew Stockman, Professore presso l’Institute of Ophthalmology, University College London (UCL) – può avere un impatto significativo sulla qualità della nostra vita. Ad esempio, controllare il colore e l’intensità dell’illuminazione nel corso della giornata può migliorare il nostro sonno, fondamentale per il benessere e la salute. Al contrario, la luce artificiale che sfarfalla e lampeggia può avere effetti deleteri sulla qualità della vita e portare a fastidio agli occhi, mal di testa e, raramente, a convulsioni. La scelta della giusta illuminazione è quindi molto importante».

Se è vero che il 58% delle persone passa più di 8 ore al giorno in un ambiente illuminato da luce artificiale, allora è opportuno fare in modo di agevolare il ciclo circadiano andando a riprodurre l’effetto della luce naturale con i diversi gradi kelvin e la relativa influenza sulla produzione di melatonina. La qualità della luce deve essere funzionale al benessere dei nostri occhi e della nostra vista lungo i vari momenti della giornata.

L’organizzazione mondiale della sanità (World Health Organization) prevede che una persona su due sarà miopie entro il 2050 a causa di diversi fattori, tra cui la mancanza di tempo trascorso all’aperto e del troppo tempo trascorso di fronte agli schermi.

Francesca Chini, Produce Manager Led e Consumer di Signify

«A livello worldwide – ci ha spiegato Francesca Chini, Produce Manager Led e Consumer di Signify – negli ultimi anni il mercato è radicalmente cambiato grazie all’introduzione del Led che permette innovazione al contrario della tecnologia ad incandescenza. Signify investe ogni anno più di 300 milioni di euro in R&S, una scelta che permette di portare innovazione, introducendo costantemente nel mercato nuovi prodotti Led per circa il 25%. Inoltre, entro il 2020 tutti i nostri prodotti potranno essere connessi, per gestire la luce a 360°».

Oggi, nel mondo sono più di 50 milioni i suoi punti luce connessi, un dato che va a braccetto con una concreta sostenibilità poiché da sottolineare nella politica di Signify c’è l’orientamento green: i prodotti ed il relativo packaging sono realizzati con materiale riciclabile e nei prossimi anni tutte le aziende Signify nel mondo saranno carbon neutral. Non a caso, l’azienda ha di recente vinto il premio Down Johnes per la sostenibilità.

I criteri

Il consumatore spende al massimo 7 minuti di fronte allo scaffale delle lampadine e il 50% delle volte abbandona senza aver comprato. Per quanto il comfort per gli occhi sia un aspetto sempre più importante per il nostro benessere, non rappresenta ancora un criterio di scelta del prodotto così determinante quanto altri fattori, come ad esempio il prezzo che è al primo posto e la durata di vita al secondo.

Non esistendo una regolamentazione normata e ufficiale al riguardo, Signify ha voluto individuare dei parametri, in costante aggiornamento, per capire la qualità della luce emessa dalle lampadine.

Led Scene Switch (cortesia Signify)

«Abbiamo identificato – ha dichiarato Francesca Chini – questi elementi fondamentali per garantire comfort visivo e li teniamo fortemente in considerazione per la progettazione e produzione dei nostri prodotti. Ci auspichiamo di arrivare ad una regolamentazione ufficiale che standardizzi questi o altri parametri».

I parametri
  1. Il fastidioso tremolio che causa affaticamento visivo
  2. Effetto Stroboscopico. La distorsione della percezione del movimento che rende visibile il movimento per pochissimo tempo.
  3. Abbagliamento. Luminosità fastidiosa a causa di una complessa combinazione di fonte luminosa, dimensione della fonte, posizione di vista, luce di sfondo e durata.
  4. Sicurezza Fotobiologica (PBS). Il Rischio Blue Light (BLH) è un potenziale danneggiamento della retina causato da luce a onde corte quando l’intensità e la durata dell’esposizione sono troppo alte.
  5. Qualità del Colore. L’indice di Resa Cromatica (CRI/IRC) indica la naturalezza con cui una lampadina riproduce i colori rispetto alla luce del giorno. Più alto è il valore, più i colori risultano naturali.
  6. Rumore Udibile. Ronzio fastidioso emesso da prodotti LED specialmente in fase di dimmeraggio.
  7. Dimmerabilità. Cambiare l’intensità, l’ambientazione e il mood (intima, energizzante) a seconda dell’attività o della luce esterna.
  8. Cambiare il colore della temperatura a seconda dell’attività o della luce esterna, con/senza dimmer (luce bianca calda – bianca fredda).
Prodotti specifici per l’eyecomfort

Un’illuminazione di scarsa qualità può causare fastidio agli occhi per determinati fattori come il lampeggiamento, lo sfarfallio o la scarsa resa cromatica. Gli scienziati Signify hanno lavorato per sviluppare prodotti Led in grado di soddisfare questi rigorosi “criteri di comfort” e garantire benessere per gli occhi. Ciò garantisce che la maggior parte delle luci a Led di Philips soddisfino gli standard di illuminazione testati per essere confortevoli agli occhi. I criteri aiutano anche i consumatori a scegliere tra le altre marche di luci a Led. Il marchio registrato Philips EyeComfort è stato aggiunto sulle confezioni per aiutare i consumatori a identificare un’illuminazione di qualità semplice per gli occhi.

Chi è Signify
Dal 2018 Philips Lighting ha fatto una scelta significativa, cambiando il company name in Signify. Si è trattato di un percorso importante, un’evoluzione lungo una storia più che centenaria, verso un’innovativa idea di luce che non sia solo illuminazione, ma vero e proprio linguaggio per comunicare. Signify vuol dire “significato della luce”, un concept sempre di più integrato nel mondo IoT.

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