Pinza amperometrica con ganascia retrattile

Pinza amperometrica Testo 770-3L’azienda Testo Spa di Settimo Milanese (MI) propone Testo 770-3, pinza amperometrica per la misurazione della corrente nei quadri elettrici.

I cablaggi dei quadri elettrici possono essere talmente fitti da rendere difficoltosa la misurazione della corrente con la pinza amperometrica. In molti casi, occorre arrangiarsi spostando o estraendo i cavi con le dita: una tecnica tutt’altro che esente da rischi.

Presa sicura

Grazie a una specifica caratteristica costruttiva, le pinze della gamma Testo 770 risolvono il problema a monte. Delle due ganasce, l’una ha un meccanismo retrattile di apertura, mentre l’altra è a forma di uncino.

Pinza amperometrica Testo 770-3In questo modo, a differenza di quanto si farebbe con uno strumento le cui ganasce si aprono in larghezza, si lavora comodamente, riuscendo a raggiungere qualsiasi filo ed evitando contatti accidentali con gli stessi.

Vista da vicino

Lo strumento si presta a diversi utilizzi negli impianti elettrici, civili e industriali leggeri. Previo collegamento di appositi puntali, può fungere anche da multimetro. I valori delle misurazioni si leggono direttamente sullo strumento oppure, tramite la connessione Bluetooth, sul display di uno smartphone o di un tablet: in questo modo, ci si può allontanare dal punto di misura per effettuare agevolmente settaggi e regolazioni.

Vero valore efficace

La misura delle normali pinze amperometriche si basa sulle caratteristiche della sinusoide. In pratica, considerando che la precisione della misura dipende dal fatto che la corrente sia perfettamente sinusoidale, con questo metodo sono probabili errori di sottostima nell’ordine del 30%. Le pinze della gamma Testo 770 sono dotate del sistema di rilevamento del vero valore efficace (TRMS), che misura ciascun punto della curva della corrente o tensione, restituendo un’indicazione di misura anche quando le sinusoidi sono deformate.

Corrente di spunto

Certi tipi di motore possono richiedere all’avvio una quantità di corrente maggiore rispetto a quella di cui necessitano una volta a regime. Ad esempio, un trapano che normalmente “viaggia” a 2A, all’avvio ne assorbe ben 14, dando luogo a un picco di corrente.

Per dimensionare correttamente i dispositivi di protezione e prevenire il rischio di interruzioni indesiderate delle macchine, occorre tenere conto anche di questo fattore, detto corrente di spunto o inrush. La Testo 770-3 è dotata di una funzione apposita per il calcolo di questo parametro.

Per un approfondimento sul corretto utilizzo del prodotto citato, vi invitiamo a consultare il fascicolo di Novembre di Elettro.

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