Matteo Renzi dalla sede Palazzoli sprona gli industriali

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Matteo Renzi presso PalazzoliLa sede di Palazzoli ha ospitato questa mattina l’Assemblea Generale dell’Associazione Industriale Bresciana. Presenti circa un migliaio di invitati e numerose troupe televisive, data la presenza di Giorgio Squinzi e Matteo Renzi.

Il presidente di Confindustria, che è stato introdotto da Marco Bonometti, presidente AIB, ha parlato di un Paese ancora “ricco di risorse che non si sono arrese e hanno voglia di continuare a creare”, evidenziando come, al di là di analisi e previsioni, il lavoro sia la parola-chiave per uscire dalla crisi.

Salutando la platea di imprenditori locali, Renzi ha elogiato l’operosità del territorio, sostenendo che “se tutta l’Italia fosse come Brescia, il nostro Paese sarebbe leader nel mondo”. Il premier ha poi affrontato i temi più scottanti della vita politica ed economica del Paese, a partire dal Jobs Act e il ruolo dei sindacati, esortando ad abbandonare ogni logica di divisione del mondo del lavoro. Al termine, ha partecipato alla premiazione degli imprenditori ultrasettantenni associati all’AIB.

“L’orgoglio dell’intera squadra Palazzoli è di essere stata scelta per ospitare quest’evento, in qualità di azienda storica. Personalmente sono un sostenitore del saper fare italiano, da nord a sud. Ma occorre difenderlo dagli attacchi di idee non appropriate”, ha commentato a margine dell’evento il cavalier Luigi Moretti. In questa particolare congiuntura economica, “occorre che l’imprenditore e le maestranze siano unite e facciano squadra: la logica della contrapposizione non ha alcun senso”, ha aggiunto il presidente dell’azienda bresciana.

All’esterno si è svolto un corteo della Fiom al quale hanno tentato di aggregarsi – senza successo – circa 200 antagonisti. A circa 500 metri dai cancelli dell’azienda, questi ultimi avevano dato luogo a tafferugli con le forze dell’ordine, tra le quali si sono registrati due feritia sede di Palazzoli ha ospitato questa mattina l’Assemblea Generale dell’Associazione Industriale Bresciana. Presenti circa un migliaio di invitati e numerose troupe televisive, data la presenza di Giorgio Squinzi e Matteo Renzi. Il presidente di Confindustria, che è stato introdotto da Marco Bonometti, presidente AIB, ha parlato di un Paese ancora “ricco di risorse che non si sono arrese e hanno voglia di continuare a creare”, evidenziando come, al di là di analisi e previsioni, il lavoro sia la parola-chiave per uscire dalla crisi.

Salutando la platea di imprenditori locali, Renzi ha elogiato l’operosità del territorio, sostenendo che “se tutta l’Italia fosse come Brescia, il nostro Paese sarebbe leader nel mondo”. Il premier ha poi affrontato i temi più scottanti della vita politica ed economica del Paese, a partire dal Jobs Act e il ruolo dei sindacati, esortando ad abbandonare ogni logica di divisione del mondo del lavoro. Al termine, ha partecipato alla premiazione degli imprenditori ultrasettantenni associati all’AIB.

“L’orgoglio dell’intera squadra Palazzoli è di essere stata scelta per ospitare quest’evento, in qualità di azienda storica. Personalmente sono un sostenitore del saper fare italiano, da nord a sud. Ma occorre difenderlo dagli attacchi di idee non appropriate”, ha commentato a margine dell’evento il cavalier Luigi Moretti. In questa particolare congiuntura economica, “occorre che l’imprenditore e le maestranze siano unite e facciano squadra: la logica della contrapposizione non ha alcun senso”, ha aggiunto il presidente dell’azienda bresciana.

All’esterno si è svolto un corteo della Fiom al quale hanno tentato di aggregarsi – senza successo – circa 200 antagonisti. A circa 500 metri dai cancelli dell’azienda, questi ultimi avevano dato luogo a tafferugli con le forze dell’ordine, tra le quali si sono registrati due feriti. (Stefano Troilo).

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