La classificazione dei luoghi a rischio

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classificazione Il CEI – comitato elettrotecnico italiano – ha pubblicato le edizioni bilingue delle nuove norme CEI EN 60079-10-1 e CEI EN 60079-10-2, dedicate alla classificazione dei luoghi in presenza di atmosfere esplosive.

Per garantire la sicurezza nei confronti dei pericoli di esplosione è necessario ridurre entro valori accettabili la probabilità di coesistenza di combustibile e comburente in concentrazioni sufficienti assieme ad una possibilità di innesco.

Come fare prevenzione

Per prima cosa è necessario caratterizzare i volumi di interesse nei confronti dell’esplosione e poi prendere provvedimenti agendo possibilmente su combustibili, sorgenti di emissione e di accensione. Considerando che in genere non è possibile eliminare il comburente, le misure di prevenzione e protezione contro le esplosioni devono essere applicate al sistema di contenimento o di riduzione della quantità del combustibile e/o alle cause d’innesco. Prevenire un’esplosione significa agire sulla probabilità che l’esplosione non avvenga, mentre proteggere contro un’esplosione significa prendere provvedimenti affinché, quand’anche questa sia avvenuta, non causi danni.

La classificazione dei luoghi

La classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione è lo strumento che definisce l’estensione delle zone a diversa probabilità di rischio di esplosione al fine di poter scegliere impianti e apparecchiature aventi caratteristiche adeguate. Operativamente, la strategia di sicurezza si fonda sulla disponibilità di dati relativi alle caratteristiche della sostanza combustibile o infiammabile e della probabilità che questa sia presente nelle quantità e nello stato che permette l’esplosione. La classificazione dei luoghi ha lo scopo di fornire questi dati. Il CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano ha pubblicato le nuove edizioni bilingue della Norma CEI EN 60079-10-1, aggiornata nel mese di novembre 2016 e dedicata alle atmosfere esplosive per la presenza di gas, e della Norma CEI EN 60079-10-2, aggiornata ad ottobre 2016 e incentrata sulle atmosfere esplosive per la presenza di polveri combustibili.

IN PRESENZA DI GAS
La Norma CEI EN 60079-10-1 (CEI 31-87): 2016-11 “Atmosfere esplosive – Parte 10-1: Classificazione dei luoghi – Atmosfere esplosive per la presenza di gas” tratta la classificazione dei luoghi dove possono manifestarsi dei pericoli associati alla presenza di gas o vapori o nebbie infiammabili e può essere utilizzata come base per effettuare la corretta scelta e installazione di apparecchiature per l’uso in un luogo pericoloso. Si applica ai luoghi in cui vi possa essere il pericolo di accensione dovuto alla presenza di gas o vapori infiammabili, in miscela con aria in condizioni atmosferiche normali, ma non si applica a: miniere con possibile presenza di grisou; luoghi di trattamento e produzione di esplosivi; luoghi dove il pericolo può manifestarsi per la presenza di polveri o fibre combustibili; guasti catastrofici o rari malfunzionamenti non compresi nel concetto di anormalità trattato nella Norma; applicazioni commerciali ed industriali dove viene utilizzato solo gas a bassa pressione (per es. in apparecchi di cottura, in riscaldatori di acqua ed usi simili), dove l’installazione soddisfa i requisiti di regole e codici relativi al gas; locali adibiti ad uso medico; ambienti domestici. La nuova edizione rappresenta una revisione tecnica della precedente e sostituisce completamente la CEI EN 60079-10- 1:2010-01, che rimane applicabile fino al 13 gennaio 2018.
IN PRESENZA DI POLVERI COMBUSTIBILI
La Norma CEI EN 60079- 10-2 (CEI 31- 88): 2016-10 “Atmosfere esplosive – Parte 10-2: Classificazione dei luoghi – Atmosfere esplosive per la presenza di polveri combustibili” tratta l’identificazione e la classificazione dei luoghi dove sono presenti atmosfere esplosive dovute a polvere e strati di polvere combustibile, onde consentire un’adeguata valutazione delle sorgenti di accensione presenti in detti luoghi. I principi della norma possono anche essere seguiti nei casi in cui fibre combustibili o residui volanti combustibili possono causare un pericolo. La presente edizione sostituisce completamente la CEI EN 60079-10- 2:2010-01, che rimane applicabile fino al 20 febbraio 2018. Le polveri, come definite dalla norma, sono pericolose perché quando sono disperse in aria, con qualunque mezzo, possono formare atmosfere potenzialmente esplosive. Inoltre, strati di polvere possono accendersi e comportarsi come sorgenti di accensione per un’atmosfera esplosiva. La Norma fornisce le linee guida per l’identificazione e la classificazione dei luoghi dove possono manifestarsi detti pericoli derivanti dalla polvere. Essa stabilisce i criteri essenziali nei confronti dei quali i pericoli di accensione possono essere valutati e fornisce una guida sui parametri di progetto e di controllo che possono essere utilizzati per ridurre detto pericolo. Per il processo di identificazione e di classificazione dei luoghi pericolosi, sono forniti criteri generali e particolari. La Norma CEI 31-88 contiene un Allegato A, informativo, che fornisce esempi per la classificazione dei luoghi. 

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