Multimetro a pinza Fluke 393 FC CAT III 1500 V

multimetro a pinza

Fluke (Eindhoven, Netherlands) sta rilevando una crescente richiesta in Italia di dispositivi palmari ad alta precisione in grado di effettuare misure sui sistemi fotovoltaici (PV).

L’Italia prevede di aumentare la sua attuale capacità fotovoltaica installata, passando dagli attuali 22 GW a 52 GW previsti entro il 2030. Secondo Reuters Events, per il raggiungimento di questo obiettivo l’Italia dovrà triplicare la sua capacità fotovoltaica installata, che dovrà passare da 1 GW attuale a 3 GW all’anno.

Questa dinamica crescita sta generando una domanda sempre maggiore di tecnici in possesso delle conoscenze necessarie per individuare in modo efficiente ed efficace i guasti negli impianti fotovoltaici. I multimetri a pinza sono spesso utilizzati sia in fase di installazione e messa in servizio, sia durante le operazioni di manutenzione e di ricerca di eventuali guasti.

Il nuovissimo multimetro a pinza Fluke 393 FC è finora l’unico strumento del suo genere a vero valore efficace conforme allo standard CAT III 1500 V che consente ai tecnici di effettuare misure in ambienti a corrente continua, come i parchi fotovoltaici industriali. Tra le caratteristiche principali di questo strumento, appositamente realizzato per effettuare collaudi e misure in applicazioni fotovoltaiche, si possono annoverare le seguenti:

  • Grado di protezione IP54, che rende lo strumento adatto l’uso all’aperto in impianti fotovoltaici e sistemi eolici
  • Misure di potenza in DC con letture visualizzate in kVA
  • Indicatore di polarità audio per evitare errori di cablaggio accidentali
  • Continuità visiva che fornisce una luce verde brillante sul display, ideale quando si lavora in ambienti con scarsa illuminazione e rumorosi
  • Registrazione e creazione di report dei risultati dei test tramite il software Fluke Connect

multimetro a pinzaHans-Dieter Schuessele, Application & Technology Expert EMEA di Fluke afferma: “La transizione verso l’utilizzo di energia rinnovabile sta accelerando ed è fondamentale che installatori e personale addetto alla manutenzione abbiano accesso agli strumenti idonei non solo per mettere rapidamente in funzione i parchi fotovoltaici, ma anche per garantire che operino al massimo delle prestazioni. Fluke 393 FC è il primo multimetro a pinza per impianti fotovoltaici a garantire la conformità allo standard CAT III a 1500 V, al fine di consentire ai tecnici di lavorare in sicurezza, assicurando un futuro luminoso all’utilizzo dell’energia fotovoltaica”.

Nel momento in cui carichi e sistemi di distribuzione dell’energia fotovoltaica aumentano in termini di dimensioni e complessità, le implicazioni per la sicurezza dei tecnici assumono un’importanza critica. È dunque fondamentale per i tecnici comprendere il livello di protezione integrato in uno strumento e le migliori modalità di utilizzo durante le operazioni di manutenzione e ricerca guasti. Secondo gli esperti di Fluke, la ricerca dei guasti in un impianto fotovoltaico deve essere concentrata in particolare su quattro elementi del sistema: i pannelli fotovoltaici, il carico, l’inverter e le scatole di giunzione (combiner box).

Ricerca guasti dei pannelli fotovoltaici

Un tecnico dovrebbe prima controllare l’uscita dell’intero sistema con il sistema di misura o nell’inverter. Prima di iniziare la ricerca guasti, è necessario controllare e registrare anche la tensione di ingresso dell’inverter e il livello di corrente proveniente dall’array (generatore).

La scatola di giunzione può essere un punto ottimale per eseguire la ricerca guasti del sistema perché i singoli fili dei moduli confluiscono in essa. Ogni modulo può avere un fusibile, che deve essere controllato con il Fluke 393 FC.

Problemi di cablaggio e collegamenti allentati possono far sì che un modulo produca una tensione troppo bassa. Questi possono essere tracciati utilizzando Fluke 393 FC per controllare le connessioni di cablaggio nelle scatole di derivazione.

Fluke 393 FC fornisce un avviso relativo alla polarità audio durante il test Voc. Se viene rilevata una polarità invertita, potrebbe significare che altri circuiti nella scatola di giunzione sono collegati, involontariamente, in serie: ciò implica tensioni superiori alla tensione massima di ingresso dell’inverter.

Ricerca dei guasti dei carichi degli impianti fotovoltaici

In questo caso, si deve iniziare controllando i commutatori di carico, i fusibili e gli interruttori con il Fluke 393 FC per verificare se è presente una tensione adeguata in corrispondenza del collegamento del carico. Successivamente, si dovranno anche controllare i fusibili e gli interruttori. Quindi è necessario individuare e sostituire fusibili bruciati o interruttori che sono scattati. Se il carico è un motore, potrebbe essere scattato un interruttore termico interno, oppure potrebbe essere presente un avvolgimento aperto nel motore. Ai fini del test, è necessario collegare un altro carico e vedere se in tal caso il funzionamento è quello corretto.

Come per qualsiasi impianto elettrico, verificare la presenza di fili interrotti e collegamenti allentati. Pulire tutti i collegamenti sporchi e sostituire tutti i cablaggi in cattive condizioni. Con l’alimentazione disinserita, controllare e riparare eventuali guasti relativi alla messa a terra. Se i fusibili si bruciano o gli interruttori scattano nuovamente è presente un corto circuito che sarà necessario individuare e riparare.

Se il carico continua a non funzionare correttamente, utilizzare Fluke 393 FC per controllare la tensione del sistema in corrispondenza del collegamento del carico. Le dimensioni del filo potrebbe essere troppo piccole e dovranno quindi essere aumentate. Questa condizione si manifesterà sotto forma di bassa tensione sul carico. Per risolvere il problema esistono due opzioni: ridurre il carico sul circuito o utilizzare un filo di maggiori dimensioni.

Ricerca dei guasti negli inverter degli impianti fotovoltaici

Il compito dell’inverter è convertire la corrente continua (DC) dall’impianto fotovoltaico in corrente alternata (AC) adatta per l’uso negli edifici. Per individuare i guasti sul lato AC, si dovrà utilizzare il multimetro Fluke 393 FC per controllare la tensione di uscita e i livelli di corrente dell’inverter. Molti di questi sistemi hanno un display che indica le attuali prestazioni dell’inverter e del sistema. Poiché il Fluke 393 FC produce una lettura a vero valore efficace (true-rms), è possibile la tensione e la corrente per misurare e registrare la potenza in uscita in kilowatt (kW). Ove possibile, è preferibile utilizzare il display dell’inverter per visualizzare l’energia totale della corrente (kWh) e confrontare questo valore con il dato registrato durante l’ultima ispezione. Per la ricerca guasti sul lato DC, è possibile utilizzare Fluke 393 FC per controllare l’alimentazione DC e salvare le letture sull’app Fluke Connect™ sullo smartphone.

Se l’inverter non genera la corretta quantità di alimentazione potrebbe essere presenti diversi problemi – un fusibile bruciato, un interruttore scattato o un filo di collegamento interrotto – ognuno dei quali può essere facilmente verificato con Fluke 393 FC.

Ricerca guasti nelle scatole di giunzione

Per la ricerca guasti nelle scatole di giunzione, il calcolo e la misura degli amperaggi sono fondamentali per stabilire se i generatori degli impianti fotovoltaici funzionano correttamente. La misura della corrente sui singoli generatori o delle misure combinate aiutano a stabilire se un modulo non funziona correttamente.

Il design più sottile della ganascia del multimetro a pinza Fluke 393 FC permette di prendere più conduttori nella ganascia stessa per effettuare misure di corrente combinate anche in spazi angusti o affollati come in un inverter e nelle scatole di giunzione.

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