Chint. Interruttori magnetotermici per grandi impianti fotovoltaici

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Interruttori scatolati magnetotermici NM8N-HV 250 A tripolare completo di copriterminali.

Chint introduce nel mercato Italia una nuova gamma di interruttori per grandi impianti fotovoltaici: gli interruttori scatolati magnetotermici tripolari NM8N-HV ad 800 V in corrente alternata.

I nuovi NM8N-HV ad 800 V di Chint presentano una tensione di lavoro fino a 1.150 V, risultano particolarmente idonei all’impiego in grandi impianti fotovoltaici in cui le tensioni di esercizio nominali raggiungono gli 800 V in corrente alternata e sono impiegati per la protezione degli inverter fotovoltaici di potenza superiore a 185 kW.

Le caratteristiche di tali interruttori includono la capacitĂ  di interrompere circuiti senza arco, rendendoli componenti ideali per soddisfare i requisiti di molti sistemi, tra cui i sistemi fotovoltaici.

Tali dispositivi funzionano perfettamente fino alla tensione di lavoro massima di 1.150 V e possono efficacemente proteggere i sistemi elettrici, come il carico di uscita degli inverter e altri componenti.

Interruttori in versione tripolare

Sganciatore a lancio di corrente SHT, soluzione per la realizzazione di disinserzione a distanza.

Gli interruttori NM8N-HV sono disponibili in versione tripolare da 63 A a 630 A, sono dotati di cover e sono accessoriabili. Sono testati per resistere in ambienti salini e polverosi con un grado di protezione IP20 e a temperature di esercizio comprese tra – 40 °C + 70 °C.

Sono progettati per fornire soluzioni per l’avvio, il controllo e la protezione di tutti i diversi tipi di sistemi di motori asincroni trifase.

Tripla protezione

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Sganciatore di minima tensione UVT, sgancia automaticamente l’interruttore sotto una predeterminata percentuale.

Dispongono di una protezione a tre elementi: l’interruttore automatico di protezione magnetotermica può essere utilizzato per la protezione da corto circuito; il contattore può essere utilizzato per il funzionamento del motore; il relè termico può essere utilizzato per la protezione da sovraccarico del sistema, perdita di fase e squilibrio di fase.

Gli interruttori NM8N-HV sono:

  • idonei per il fotovoltaico: progettati specificamente per l’uso nei sistemi fotovoltaici ad alto voltaggio, come per esempio impianti solari su tetto di capannoni o impianti a terra su larga scala;
  • robusti e affidabili: costruiti con materiali resistenti e sigillati per evitare l’ingresso di umiditaĚ€ o polveri;
  • altamente accessoriabili con sganciatore a lancio di corrente SHT, sganciatore di minima tensione UVT e contatti ausiliari.

Gli interruttori magnetotermici NM8N-HV rappresentano, nel settore fotovoltaico, un elemento fondamentale per garantire l’affidabilità e la sicurezza degli impianti. Questi dispositivi, noti anche come disgiuntori, svolgono una duplice funzione: proteggono l’impianto elettrico da sovraccarichi e cortocircuiti e consentono l’isolamento sicuro di parti dell’impianto durante la manutenzione o l’installazione.

La loro capacità di rispondere prontamente a situazioni di emergenza contribuisce a prevenire danni costosi e a proteggere sia gli impianti sia l’ambiente circostante.

Installazione semplice
Daniele Danesin, Product Manager di Chint Italia Investment.

«L’NM8N-HV è la scelta ideale per chi cerca un interruttore scatolato affidabile e facile da installare, il tutto con elevate performance, resistente a temperature che vanno da -40° Ca + 70°C. Lo si può installare in aree polverose o vicino al mare. L’installazione risulta facilitata grazie all’accesso libero sia dall’alto che dal basso e supporta il montaggio verticale e orizzontale. Tale dispositivo è disponibile in diversi modelli a partire da 63 A fino a 630 A, è progettato per un impiego modulare e presenta una serie di accessori come lo sganciatore di minima tensione o lo sganciatore di lancio corrente che ne completano l’offerta. Viene fornito di copriterminali. L’NM8N-HV è un’ottima soluzione per impianti fotovoltaici ad elevato voltaggio, installabile per esempio sul tetto di capannoni industriali o in impianti a terra. Rispetta le norme applicative IEC/EN 60947.2, è certificato CCC, CE e TÜV ed è conforme a RoHS2.0».

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