Illuminazione d’emergenza performante e di design

LAMPADA di segnalazione ad alta luminosità Lyra Evo con distanza di visibilità 32 m / Courtesy Linergy

Sono lontani i tempi in cui l’illuminazione d’emergenza era gestita con prodotti basici e dallo scarso appeal: oggi sono performanti e di design.

Nell’ultima decade, il relativo mercato è stato fortemente rivitalizzato dalle normative e dell’affermazione del LED come fonte luminosa di riferimento. Sono molti i prodotti che si distinguono per estetica e prestazioni, perché le lampade di illuminazione d’emergenza non sono più soltanto concepite per entrare in funzione in caso di blackout: oggi ci si aspetta che si integrino nell’arredamento degli ambienti in cui sono installate.

APPARECCHIO di emergenza LED a impatto visivo azzerato Vialed Evo / Courtesy Linergy
Visibili o “nascoste”

Sul mercato sono presenti apparecchi che si adattano all’estetica degli ambienti interni facendo leva su diverse qualità: grazie al design pulito e piacevole, oppure perché si occultano perfettamente alla vista essendo installati a soffitto o a incasso. Oggi l’illuminazione di corridoi, vie di fuga e aree antipanico può avvenire in modo discreto ed efficace grazie a soluzioni in grado di raggiungere i 1000 lm, prestandosi perfettamente alla progettazione e all’installazione di impianti interni ed esterni in qualsiasi ambito, da quelli in cui sono obbligatorie, a quelli in cui è facoltà dell’utente prevederle.

PRODIGY WALL, installabile esclusivamente a parete / Courtesy Linergy
Lampade di segnalazione

Installate a bandiera, a soffitto, a parete o a incasso, obbligatorie in locali pubblici quali cinema, teatri, anche questa tipologia di apparecchi ha vissuto un forte di rinnovamento dal punto di vista del design e delle funzioni. I modelli di riferimento sono concepiti per diffondere la luce su tutto lo schermo in modo uniforme, mediante sistemi ottici che facilitano l’individuazione delle vie di fuga in caso di necessità, anche da distanze superiori ai 30 metri, e conformemente alla norma europea UNI EN 1838. Un parametro importante a tal proposito è la dimensione della segnalazione, che influenza la distanza di visibilità. La normativa fissa la distanza massima di visibilità della segnalazione in funzione della sua altezza secondo la formula L= z x h. L sta per distanza massima di visibilità, h è l’altezza del pittogramma e z è 100 per segnalazioni illuminate dall’esterno e 200 per quelle dall’interno. È importante quindi, oltre alla dimensione, prestare attenzione alla fonte di illuminazione della segnalazione stessa.

SELL-IN / PERCHÉ INVESTIRE

  1. Il comparto dell’illuminazione d’emergenza è molto vivace, grazie alle continue evoluzioni tecniche ed estetiche
  2. Le normative hanno reso obbligatori gli apparecchi d’illuminazione d’emergenza in tutti gli ambienti pubblici e di lavoro
  3. Oggi c’è maggiore consapevolezza dei rischi che comportano impianti d’illuminazione d’emergenza non a norma
  4. Queste dinamiche permettono di intercettare e coinvolgere anche i progettisti e altri specialisti del lighting
  5. Molti apparecchi per l’illuminazione d’emergenza sono anche esteticamente gradevoli

SELL-OUT / L’INSTALLATORE DEVE SAPERE CHE…

  1. La norma UNI EN1838 stabilisce i requisiti dell’illuminazione di sicurezza
  2. Il LED è ormai la fonte luminosa di riferimento e sta scalzando le vecchie lampade fluorescenti
  3. I prodotti LED hanno maggiore durata, resa luminosa e versatilità d’installazione
  4. Il campo d’applicazione di questi prodotti è molto ampio: dalla grande struttura industriale al piccolo negozio
  5. I prodotti più evoluti possono essere interfacciati con centrali di supervisione dell’impianto d’illuminazione di sicurezza

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