
Da oltre quarant’anni Elettroveneta è al fianco dei professionisti dell’elettricità: un partner competente in grado di offrire soluzioni all’avanguardia per migliorare e semplificare il lavoro quotidiano. La priorità aziendale è offrire soluzioni rapide, efficaci e su misura per risultati concreti.
Elettroveneta nasce oltre 40 anni fa, affermandosi rapidamente come un punto di riferimento nella distribuzione di materiale elettrico nel Triveneto. Nel corso degli anni, Elettroveneta è riuscita a distinguersi non solo per l’attenzione rivolta ai clienti e la vasta gamma di prodotti disponibili, ma anche per l’alta specializzazione e la consulenza in grado di erogare.

«Abbiamo costantemente ampliato la rete commerciale, sviluppando un network di filiali capillari e consolidando la nostra posizione, in particolare nei settori ad alto valore aggiunto come Automazione Industriale, Power Distribution, Building Automation e, più recentemente, Energie Rinnovabili», ci racconta Carmine Cribari, Responsabile Marketing di Elettroveneta.
«Operiamo con una forte vicinanza al cliente professionista e continuiamo a focalizzarci sull’innovazione, servizi digitali e offerta di soluzioni all’avanguardia per le esigenze del mercato elettrico moderno. “Passione per il tuo lavoro” rappresenta la promessa di Elettroveneta al nostro cliente: accompagnarlo costantemente nella scelta migliore con dedizione, impegno e competenza», aggiunge Cribari.
Nel 2019 l’azienda entra a far parte del gruppo Sonepar a seguito dell’acquisizione da parte di Sonepar Italia, mantenendo però la propria identità aziendale e l’operatività che da sempre la caratterizza.

Quali sono i settori di competenza aziendali?
«Automazione industriale, power distribution, illuminazione, energia sostenibile, attrezzature e materiali di consumo, domotica, sicurezza e impianti civili sono i fondamenti che costituiscono la nostra proposta».
Come è stato l’andamento del mercato nel corso dello scorso anno e, dal momento che ci avviciniamo alla fine, quello di quest’anno?
«Il 2024 lo possiamo definire come un anno di assestamento per il settore, in controtendenza rispetto alla forte crescita registrata nel biennio precedente, trainata principalmente dal Superbonus 110. Materiale elettrico stabile, così come la quota di cavi venduti. La contrazione è arrivata principalmente dal comparto del fotovoltaico; la domanda è rimasta alta, ma è calato fortemente il prezzo delle materie prime.
In sintesi, il 2024 è stato un anno interlocutorio, dove i numeri negativi del fotovoltaico e la discesa dei prezzi di alcune materie prime hanno mascherato una domanda di base più resiliente in termini di volumi. Il 2025 è iniziato lentamente, influenzato dalle difficoltà precedenti. Tuttavia, Transizione 5.0 e la spinta all’elettrificazione hanno giocato a favore e, tutt’ora, stanno facilitando una graduale ripresa del mercato elettrico, in particolar modo delle linee automazione industriale ed energie rinnovabili. La nostra prospettiva di chiusura per l’anno in corso è positiva e in crescita rispetto al 2024».
Quali sono, a suo avviso, i settori trainanti e quali quelli in sofferenza?
«Come detto, in generale, il mercato elettrico è abbastanza stabile e non si prevedono crescite importanti. Automazione, efficientamento energetico e smart home li metterei tra i settori in ripresa, specialmente nell’ultima parte dell’anno. Cavi e fotovoltaico sono partiti in difficoltà, anche se ora li vediamo in recupero».
Dal punto di vista del mercato, quali sono le aspettative per i prossimi mesi?
«Difficoltà derivanti dal calo del prezzo delle materie prime (rame) e dallo spostamento della domanda su impianti di medie dimensioni, unita a un sensibile deprezzamento dei pannelli fotovoltaici. Vediamo un mercato sicuramente più stabile che sta concretizzando una crescita lenta ma più organica, guidata da efficienza energetica e digitalizzazione».
Quanti sono i vostri punti vendita e dove sono distribuiti? Avete in previsione nuove aperture?
«Copriamo il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia con 18 punti vendita, distribuiti in maniera capillare su tutto il territorio. In ogni filiale garantiamo competenza e specializzazione per poter soddisfare le esigenze di tutte le tipologie di clienti da noi serviti. L’a nalisi del territorio è una cosa che facciamo sempre. Qualora dovessimo individuare necessità particolari in un’area da noi poco presidiata, perché no, potremmo ipotizzare una nuova apertura e allargare così il nostro perimetro».

Quali strategie attuate nei confronti della distribuzione?
«Alto livello di specializzazione, logistica evoluta e una piattaforma digitale innovativa sono i pilastri della nostra offerta. L’obiettivo comune è sempre quello di offrire un elevato livello di servizio, accompagnato da proposte di valore che accrescano le conoscenze dei nostri clienti. La distribuzione fine a sé stessa ormai non è più sufficiente. Gli installatori si aspettano un valore aggiunto anche dal grossista; passare quindi dalla mera vendita di prodotti a una distribuzione di soluzioni, servizi e competenze è ciò che perseguiamo, con l’intento di accrescere il livello di tutta la filiera».
Quali sono i servizi che offrite ai vostri clienti?
«Andiamo oltre la semplice vendita di prodotti: consulenza tecnica specializzata, servizi di progettazione, ampia gamma di prodotti disponibili in consegna in 24 ore, piattaforma e-commerce avanzata e personale qualificato creano la nostra proposta completa. Un distributore moderno non può essere solo un negozio o un magazzino, ma un partner multispecialista che supporta il lavoro del cliente con servizi integrati e competenza tecnica».
La logistica, all’interno della distribuzione, è un fattore importantissimo. Com’è strutturata e come funziona nella vostra azienda? Quali vantaggi presenta?
«L’abbiamo appena nominata, come uno degli asset principali della nostra realtà. Una gestione logistica ottimale è indispensabile per garantire un servizio tempestivo e di qualità. A livello generale, nell’ultimo decennio abbiamo assistito a notevoli cambiamenti in tutto il mondo logistico e, nell’immaginario collettivo, Amazon è sempre il punto di riferimento. Il mondo del B2B deve restare al passo e, anche nella nostra realtà, abbiamo innovato molto.
La fortuna di appartenere a un gruppo più grande ci permette di usufruire di un centro di distribuzione all’avanguardia, dove l’automatizzazione ci permette di garantire un servizio veloce ed efficiente a tutti i nostri clienti. Usufruiamo di 90.000 metri quadrati che permettono di stoccare oltre 80.000 referenze e, tramite robot, gestirne in maniera automatizzata oltre la metà, dal ricevimento merci alla spedizione.
L’automatizzazione garantisce maggior velocità, riduzione degli errori, minor sprechi e, di conseguenza, più sostenibilità. Le scatole ergonomiche riducono gli ingombri, permettendoci di ottimizzare i carichi e gli spazi all’interno dei mezzi utilizzati, con una conseguente riduzione delle emissioni di CO2».
In che modo fate formazione e che valore date a questo tipo di attività?
«La formazione per noi è un tassello estremamente importante, come precedentemente accennato. Investiamo molto sulle nostre persone, dal responsabile di funzione al tecnico commerciale interno, dal pivot di una linea specialistica al venditore esterno: alzare il livello di competenze di tutte le persone all’interno della nostra azienda è quanto mai necessario, è una prerogativa che permette di distinguersi ed elevarsi da distributore generalista a distributore specialista.
Il tutto deve poi essere ben trasmesso e comunicato ai clienti, cosa che facciamo attraverso il nostro principale evento in tema formazione, Elettrofocus. Un format diverso dalla classica fiera che, attraverso molteplici approfondimenti e workshop, contribuisce in maniera importante alla formazione di tutte le aziende clienti partecipanti, mettendo ancor più in risalto le competenze che Elettroveneta può offrire».




