EcoStruxure™ di Schneider Electric per Terminal Darsena Toscana

EcoStruxure™Continuità di servizio garantita grazie a ridondanza delle cabine, selettività delle linee e a un innovativo sistema SCADA elettrico

Modernizzare e digitalizzare le infrastrutture elettriche è una scelta di vitale importanza per ogni azienda: è l’unica strada per evitare i costi e i danni, anche molto gravi, delle interruzioni di alimentazione elettrica che possono colpire su scala locale e non – basti pensare all’enorme black out del 28 settembre 2003 che lasciò al buio tutta l’Italia esclusa la Sardegna.

Di tutto questo è ben consapevole Terminal Darsena Toscana, società concessionaria del più grande terminal di contenitori del Porto di Livorno, che dà lavoro a trecento persone offrendo servizi di movimentazione e stoccaggio container tra navi, treni e camion. Darsena Toscana lavora con le principali compagnie di navigazione mondiali e movimenta ogni anno circa 500.000 TEU.

Per garantirsi disponibilità ed efficienza, l’azienda ha scelto di affidarsi a Schneider Electric implementando una soluzione che garantisce ridondanza, selettività e controllo tramite un innovativo SCADA elettrico.

“Il costante aumento della richiesta di energia legato all’incremento dei contenitori movimentati e l’elevato costo di un fuori servizio hanno reso necessario un importante investimento sull’ammodernamento e digitalizzazione della nostra infrastruttura elettrica” spiega l’Ing. Marco Mignogna, Direttore generale del Terminal Darsena Toscana.

L’obiettivo è stato raggiunto grazie a un progetto, realizzato da Marco Manciassi di Biemmestudio – Livorno, in stretta collaborazione con gli esperti Schneider Electric.

All’interno della Darsena sono presenti tre cabine di trasformazione e distribuzione elettrica che sono state automatizzate, in modo da potersi isolare autonomamente in caso di guasto; inoltre, è stata realizzata una ridondanza tra le cabine ed è stata implementata la selettività delle linee: un intervento particolarmente importante, perché consente di mantenere attiva l’alimentazione nelle aree non interessate dal guasto, mentre in precedenza capitava spesso che l’intero terminal andasse in black out, con perdite economiche importanti.

Per fare un esempio, tra ricerca del guasto, manovre manuali per isolarlo, ripristino delle condizioni di funzionamento della gru, ripresa a regime di tutti i flussi Darsena Toscana si poteva trovare ad affrontare un blocco delle operazioni di circa due ore, con costi diretti stimati di 48.000 euro e mancati ricavi per 42.000 euro.

La soluzione implementata

Oltre a implementare la selettività logica, si è intervenuti anche per migliorare le capacità di gestione dotando i vari interruttori in Media Tensione di apparecchiature che permettono il controllo da remoto.

Attraverso un sistema SCADA, EcoStruxure Power Scada Operator, gli addetti possono controllare e comandare da remoto lo stato degli interruttori, il consumo energetico, lo stato del generatore e possono anche accendere e spegnere e 35 torri faro dislocate sul piazzale della Darsena, ampio 400.000 mq.

Questo sistema consente inoltre di identificare in tempi rapidissimi il punto in cui si verifica il guasto e, grazie alla possibilità di leggere sempre da remoto i dati delle oscilloperturbografie residenti nei vari relè di protezione, individuare le cause: l’intervento per la risoluzione del problema è quindi molto più tempestivo.

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