Retail, la luce giusta per valorizzare le merci

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Illuminazione nel retailNei negozi di alimentari, il 69% del consumo energetico è attribuibile all’illuminazione. L’aumento dei costi dell’energia su base annua apre la prospettiva a risparmi considerevoli.

Per questo sempre più spesso la grande distribuzione sceglie di riqualificare gli impianti convertendoli al Led. Oltre al risparmio energetico sensibile sulla bolletta è possibile, con le opportune certificazioni, accedere anche a importanti detrazioni fiscali. È il caso che presentiamo oggi per il supermercato SISA di Alia. Prima di vedere il progetto nel dettaglio occorre fare alcune precisazioni. Soprattutto in Italia quando si tratta di cibo occorre prestare la massima attenzione. Noi siamo intenditori ed esteti, pertanto l’impressione di buono, freso e bello devono suonare insieme come strumenti in un orchestra. L’argomento è delicato di per se, perché il cibo è un bene estremamente deperibile, quindi la mancata vendita produce un danno economico oltre che una mancanza di fatturato.

I freschi

Ogni alimento richiede una soluzione di illuminazione specifica per esaltarne freschezza e attrattiva. Prodotti freschi, quali le verdure verdi e gustose e la frutta scintillante, esercitano un particolare effetto di attrattiva sui clienti. La freschezza dei prodotti, inoltre, è indice del livello di qualità del supermercato. L’illuminazione giusta non garantisce solo che la merce sia mostrata nel migliore dei modi e che i clienti siano invogliati a comprarla ma mette anche in risalto i punti di forza del punto vendita. Uno studio scientifico condotto dal’EHI Retail Institute, ha dimostrato che l’illuminazione a LED intelligente può avere un effetto positivo sul successo del reparto prodotti freschi, incrementando le vendite fino al 5%. Ad esemjpio, il pane fresco deve sembrare appena sfornato. Un’illuminazione con prevalenza di toni caldi lo farà apparire croccante e appetitoso tentando i clienti. Per i prodotti di pasticceria, la luce bianca fredda è ideale per esaltare l’aspetto della panna montata, che appare fresca e invitante.

 Le aree funzionali

Una buona illuminazione delle corsie è essenziale per guidare i clienti nel punto vendita e dare risalto alle promozioni in corso. Ovviamente dobbiamo privilegiare gli illuminamenti verticali, rendendo i prodotti sugli scaffali più visibili senza riverbero, e con la massima uniformità possibile. Le casse devono offrire la massima praticità ed essere ben illuminate per consentire al personale di lavorare in modo efficiente e ai clienti di controllare lo scontrino e il resto. Occorre inoltre progettare un’illuminazione conforme a tutte le norme e le linee guida che regolano gli standard di lavoro. Nei supermercati, l’illuminazione non deve affaticare la vista, soprattutto quella del personale che lavora per molte ore alle casse.

La soluzione Sisa

Ora vediamo come queste linee guida sono state applicate da Atiled al caso specifico Sisa. Federico Scappuccini, responsabile commerciale della divisione LED dell’azienda, ci racconta il progetto. Partiamo dall’illuminazione generale realizzata con pannelli 60 x 60 della serie Megan. L’apparecchio, elegante nel design e dallo spessore contenuto, garantisce un’efficienza di 110lm/W CRI>80 per due tagli di potenza, 36 e 54W, installate alternativamente a seconda della quota del controsoffitto. Lo stesso apparecchio viene utilizzato per l’area casse. Quando si interviene in una riqualificazione dell’impianto le strutture e gli impianti esistenti sono naturalmente vincolanti per le proposte di sostituzione, in questo caso un controsoffitto con struttura a vista ha deciso la tipologia di prodotto 60 x 60.

Per l’area dedicata ai freschi lo stesso prodotto declinato in due tipologie installative. Parliamo della serie CLAY che alloggia 18 power led per un totale di 45W, con un’accurata selezione e miscelazione di bianchi che permette di raggiungere una eccellente resa cromatica su un ampio spettro di colori. L’efficienza è di 110 lm/W disponibile in due ottiche 30 e 45°. Il prodotto è utilizzato nella versione ad incasso cardanico e nella versione a binario. Sempre rimanendo nell’ambito dei freschi vediamo l’area carni. Anche in questo caso il prodotto è il CLAY, sempre nella versione incasso e binario, ma con la variante “speciale carni”, una miscela studiata appositamente per valorizzare i rossi ed aumentare l’appetibilità del prodotto. La variante carne fa scendere l’efficienza del sistema a 95 lm/W, ma il risultato colore è davvero eccellente. A completamento per alcune corsie l’incasso ARIAL con ottica diffusa, nella versione a 4000K con CRI>80, 20W 110 lm/W l’efficienza. Il risultato è di grande soddisfazione, poiché oltre a ridurre sensibilmente il consumo energetico (circa 40%), il cliente ha ottenuto un incremento del livello di illuminazione del 10% e migliorato sensibilmente la qualità percepita della merce esposta. (articolo di Maria Genoni)

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