Locale innovativo? Ecco il sistema di luci adatto

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Sloane Square di MilanoAndrea Pastori, socio fondatore, ci racconta che l’idea di Sloan Square nasce davanti a una buona birra. John Peter Sloan, cantante, autore, attore, cabarettista e soprattutto teacher d’inglese, confida all’amico, grande appassionato di birre artigianali, di voler aprire uno straordinario locale, unico in Italia, dove poter esprimere il proprio talento artistico cantando, recitando in inglese, coinvolgendo altri artisti, facendo serate live in inglese e insegnando la lingua agli italiani in modo facile e divertente.

Insomma, un vero e proprio ritrovo per il crescente numero di fan del mondo JPS, di studenti delle scuole di John Peter Sloan (oggi presenti a Milano e Roma) e un amplificatore di tutta la sua proposta artistica. In poche parole: tanto tanto inglese, divertimento, insegnamento, live music e cabaret. Davanti a quest’idea Andrea ha visto subito il sogno della sua vita: poter far conoscere in Italia l’infinito patrimonio internazionale delle birre di alta qualità, dei luoghi, delle ricette segrete e soprattutto delle persone che con passione lavorano quotidianamente in questo settore. E cosa c’è di meglio di un pub-ristorante … inglese? Da questo punto di vista Sloan Square in Italia rappresenta un’eccellenza: oltre 400 etichette esclusive da tutto il mondo, due piani di beer-shop, beer-tasting e beer-cooking.

Chi si occupa di luce per mestiere guarda sempre alla bellezza con grande passione e interesse, ma l’idea di bellezza non è confinata dentro un immagine, né soltanto dentro uno spazio. L’idea di bellezza è culturale, è dentro i riti e le buone abitudini. Recentemente abbiamo parlato dell’eccellenza gastronomica nel mondo della pasta, oggi ci occupiamo di birra e di intrattenimento, del resto abbiamo imparato che uno dei segreti per rendere un luogo accogliente è la giusta luce. Si occupa del progetto Maurizia Cattaneo, lighting designer milanese, che con entusiasmo ci ha personalmente raccontato il suo lavoro. Collabora con l’architetto Massimo Nebuloni, dello studio Nebuloni-Barale e con Turri Vittorio di Set Impianti. L’Arch.Cattaneo ci spiega che Sloane Square (the place to be) è stato progettato e realizzato con l’obiettivo di essere vissuto in tutto l’arco della giornata e in tutte le stagioni e la luce, con la sua capacità di armonizzare gli spazi e stimolare una percezione emozionale e psicologica è fondamentale per poter trasformare l’ambiente e creare stimoli sempre nuovi.

Dialogo interno-esterno

Le proposte di Sloane Square sono molteplici e di conseguenza anche le funzioni richieste all’ambiente: dal servizio all’offerta dei prodotti da consumare, dall’accoglienza della clientela al suo intrattenimento e la luce deve adattarsi e rispondere in maniera idonea a ciascuna di queste esigenze, quindi la parola chiave del progetto è flessibilità. Diamo per certi i requisiti illuminotecnici-normativi, e non ci dilunghiamo sul binomio luce-accoglienza o luce-benessere di cui abbiamo già lungamente parlato, citiamo soltanto l’attenzione ai consumi e l’orientamento “geen” dell’impianto, che oltre ad essere economicamente vantaggioso è diventato anche di gran moda, e ci facciamo raccontare il progetto nei suoi aspetti più pratici. Maurizia ci spiega che il progetto architettonico è improntato sul dialogo interno-esterno, attraverso le grandi vetrate che danno sulla centralissima piazza Cadorna, aspetto vitale per la visibilità del locale, pertanto l’impianto dovrà anch’esso dialogare con l’esterno, e naturalmente adattarsi al trascorrere delle ore e al mutare delle stagioni. La risposta a questa esigenza è data dallo studio di scenari di luce variabili a seconda delle fasce orarie, delle stagioni e degli eventi. La dimmerabilità di tutti gli apparecchi luminosi e l’utilizzo della tecnologia RGB per il soffitto permettono infatti di variare il tono e l’intensità della luce  nei vari settori, e di creare infinite scenografie. “Il giorno e la notte richiedono caratteristiche diverse all’ambiente: uno più vivace grazie ad alti livelli di illuminamento per stimolare l’attività dell’organismo e l’altro più tranquillo e rilassato con bassi livelli di illuminamento che predispongono al riposo. La flessibilità del sistema luce permette di creare atmosfere idonee con passaggi graduali come quelli naturali”.

Luce artificiale per situazioni diverse

Arriviamo al seminterrato, dedicato agli spettacoli. Qui diventa fondamentale l’ambiente confortevole ricreato anche attraverso l’illuminazione che è quasi nella totalità artificiale: è importante anche qui la gestione della luce in accordo alle varie fasi della giornata. La luce è prevalentemente indiretta grazie all’illuminazione delle volte in mattoni sul soffitto tramite spot led a luce calda (Ghidini), mentre le pareti decorate in maniera ricca sono valorizzate da incassi led wall-washer (wall mini di Xal). Anche qui sospensioni scendono puntuali sui tavoli alti come al piano superiore (candele di vals di Viabizzuno). Una struttura americana con luci per lo spettacolo è puntata sul palco dotato di colonne in mattoni sottolineate da incassi a terra con luce led radente (Atiled). Durante gli spettacoli sono possibili diverse scenografie: un contrasto tra luce concentrata e penombra per focalizzare l’attenzione del pubblico sul palco, o al contrario una maggiore enfatizzazione delle pareti. La saletta privè con soffitto a volta in mattoni è caratterizzata da un’ importante lampada decorativa a luce diffusa (zeppelin di Flos). Un ultimo accenno alla luce dei bagni caratterizzati da incassi led a luce calda (move it square di XAL) e giochi di luce con sottili tagli ad incasso che creano delle L negli angoli tra parete e soffitto disegnando particolari geometrie dello spazio (minimal 20 led di Xal).

Domotica per risolvere l’integrazione

L’impianto elettrico e domotico è stato curato da Set impianti di Turri Vittorio che con soluzioni pratiche e innovative ha portato a compimento il progetto, pur incontrando notevoli difficoltà legate allo stabile storico che ospita il pub. A questa complessità strutturale si aggiunge la difficoltà di gestire tutti gli elementi elettrici; infatti l’armonia dell’impianto non è da intendersi per la sola illuminazione, ma anche per la sicurezza, il suono, le cucine le reti. Set Impianti si è dimostrata abile e disponibile nel risolvere sia i problemi di natura installativa e strutturale (rapporto tra controsoffitto e peso degli apparecchi), sia di natura tecnica (è stata costruita una tensostruttura metallica capace di riequilibrare l’abbassamento di 1,60 m del soffitto e supportare le strisce Led a una distanza costante di 20cm dal telo barrisol per garantire l’uniformità). La domotica garantisce la flessibilità delle scenografie e la variabilità nel tempo, mentre la scelta degli apparecchi consente facile una facile manutenzione.

Sloane Square si articola su due piani con caratteristiche molto diverse: il rialzato che comprende l’ingresso principale e grandi vetrate e il seminterrato senza luce naturale e dotato di una peculiare saletta privè, questi sono collegati da una grande scala a tutta altezza. Pur seguendo un filo logico comune gli approcci progettuali a queste due differenti realtà sono stati abbastanza diversi.

Soffitto luminoso al piano rialzato

Il primo piano rialzato ha il compito di attirare i clienti, accoglierli e saperli intrattenere: le grandi vetrate consentono questo continuo scambio tra interno ed esterno sia permettendo alla luce naturale di entrare sia mostrando alla sempre affollata piazza su cui si affaccia scorci di un ambiente curato, accogliente e frizzante.

Molti sono gli elementi luminosi, architettonici e di arredo presenti in questo locale e tutto è stato studiato fin nel dettaglio sempre puntando alla qualità e ad un progetto unico e coerente nell’insieme. L’elemento illuminotecnico di maggiore impatto è senza dubbio il soffitto luminoso che ricrea con sapienti scenografie i movimenti e i colori del cielo (strisce led Atiled e telo Barrisol). L’installazione luminosa di grandi lampade led a luce diretta diffusa (Ciro di Xal) ad altezze variabili conferisce movimento e concentra la luce sopra le sedute, mentre sospensioni regolari scendono sui tavoli alti (candele di vals di Viabizzuno). Sui piani di lavoro incassi orientabili led (Karo di Xal).

Bancone retroilluminato

Il grande bancone retroilluminato è contrapposto all’enorme schermo per cui sono stati studiati video ad hoc, la scritta “Sloane Square – the place to be” è a neon sul muro. Il percorso verso il piano seminterrato prevede una fila di incassi led con spot a fascio medio radenti alla parete in rilievo di pietra (move it square di Xal) e un gioco di altezze per le lampade decorative sospese sopra la scala a tutta altezza (lenticchie di Viabizzuno) decorano l’ambiente e rinforzano l’illuminamento del percorso.

 

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