È “full digital” il nuovo condominio

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La banda ultralarga nelle abitazioni è realtà. Dalla collaborazione tra Aemcom, società di telecomunicazioni specializzata nella realizzazione di impianti in fibra ottica, e Beltrami RE è nato il progetto di un condominio digitale di quattro piani, attualmente in fase di realizzazione in via Mosa a Cremona, all’interno del quale tutti i 21 appartamenti, che saranno certificati in classe energetica A, disporranno di collegamenti domestici in fibra ottica con velocità fino a 100 Megabit/s e di una bolla Wi-Fi autonoma preinstallata che eviterà possibili interferenze e garantirà prestazioni ottimali. Attraverso un solo cavo, perciò, sarà possibile utilizzare telefono, connessioni a internet ultraveloci e tutti i servizi di domotica e di sicurezza da esse supportate, come sistemi di allarme e videosorveglianza evoluti ed elettrodomestici smart, oltre a poter gestire l’abitazione direttamente da smartphone o tablet, il che garantirà ai condomini una qualità di vita e un comfort ai massimi livelli. Un intervento, questo, che è il risultato di una prima sperimentazione che Aemcom ha avviato nella direzione delle Smart City e degli immobili intelligenti, per valorizzare la rete in fibra ottica, patrimonio tecnologico già disponibile a Cremona.

Access point e controller locale

Tutte le unità immobiliari saranno predisposte con una propria rete dati, una propria rete telefonica e una propria rete wireless, che consentirà il collegamento alla rete internet senza la necessità di una connessione diretta via cavo. Per questo, in ogni appartamento, verranno incassate a muro in un apposito locale due scatole (una per Aemcom e una per altro operatore) dedicate a ospitare gli apparati necessari alle connessioni dati/telefoniche. Aemcom ha proposto un sistema wireless all’avanguardia, in grado di auto apprendere le frequenze radio utilizzabili e massimizzare le performance di ogni apparato. Nello specifico, l’intero sistema sarà gestito da un controller locale che, oltre a garantire il corretto funzionamento di ognuno dei 21 access point, provvederà, attraverso questi ultimi, a effettuare una periodica scansione delle frequenze utilizzabili e successiva modifica dei parametri radio di ognuno dei dispositivi. Si avrà perciò un sistema in grado di capire ciò che potrebbe comportare un problema e di evolversi in modo da schivarne le minacce.

 

Switch dedicati per ogni appartamento

Aemcom, inoltre, ha proposto la possibilità di usufruire del sistema di copertura wireless indipendentemente dal gestore internet con cui il cliente stipulerà il contratto di connettività, in modo che il sistema di gestione sia assolutamente trasparente rispetto al gestore internet di ogni unità immobiliare. Ogni appartamento sarà gestito da uno switch dedicato con la funzione di interconnettere la rete cablata presente in unità: al cliente basterà collegare allo stesso switch il router del gestore con cui sottoscriverà il contratto di connettività, la rete cablata sarà servita e l’access point provvederà alla trasmissione wireless della connettività sottoscritta. Non sarà necessario alcun apparato aggiuntivo e tutto verrà configurato sui dispositivi di rete che gestiranno il complesso immobiliare. Il controller, che implementerà funzionalità avanzate come lo smart meshing wireless per salvaguardare l’alta disponibilità della rete wireless, sarà posto in un armadio di rete con relativo switch/router, mentre gli access point verranno installati a soffitto tramite apposite staffe.

 

Intervista a Ing. Paolo Barbieri, Responsabile di progetto c/o Paolo Beltrami Spa (CR)

“Essendo sia committenti che costruttori, prima di procedere con la progettazione abbiamo fatto un’indagine di mercato per capire cosa venisse maggiormente richiesto. Abbiamo capito che chi richiede i nostri appartamenti, di target medio-alto, predilige un impianto elettrico tradizionale, ma è molto interessato a impianti più evoluti. Per questo abbiamo progettato un impianto elettrico tradizionale e, contemporaneamente, abbiamo avviato il cablaggio della fibra ottica in tutto il contesto”.

Quali vantaggi comporta un impianto in fibra ottica?

“Il motivo per cui nasce questa soluzione è che i nostri clienti hanno sempre più bisogno di dati (e quindi di internet) e prediligono case sempre più digitali, gestite da pannelli domotici in grado di controllare antifurto, filodiffusione, tapparelle ed elettrodomestici intelligenti, oltre alla tv on-demand. In ogni appartamento che abbiamo cablato con la fibra abbiamo installato un’antenna Wi-Fi direttamente collegata, e abbiamo previsto spazi dove inserire le apparecchiature per il modem, in modo tale che nelle abitazioni non corrano cavi. Il futuro è la fibra ottica: nei prossimi anni sarà presente in ogni casa e tutto passerà tramite internet, anche il segnale tv. Oltretutto i clienti possono inserire davvero ciò che preferiscono, anche il videocontrollo della casa tramite uno smartphone”.

Un consiglio per i colleghi che si troveranno a dover progettare un impianto analogo?

“Il consiglio pratico che posso dare, se si sta progettando una struttura nuova o si ha a che fare con una ristrutturazione completa, è di pensare prima a tutte le problematiche di natura ‘fisica’ che si possono riscontrare, e quindi valutare, ad esempio, il collegamento tra la rete che passa sulla strada e l’abitazione in esame. È sempre meglio realizzare doppi ingressi per le linee internet, in modo che il cliente abbia la possibilità di scegliere. Tutti i collegamenti, quindi, i cavidotti e i passaggi dall’immobile alla strada devono essere doppi o tripli e ciascun appartamento deve essere raggiunto da ogni tipo di impianto”.

 

 

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